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6 ragusani in Senegal
Ci hanno preso gusto e ci vogliono riprovare; dopo il successo della prima esperienza nel deserto della Tunisia, nella 100 km a tappe del Sahara, dal 27 ottobre al 4 novembre 6 atleti ragusani saranno in Senegal per partecipare alla “100 km du Senegal” gara podistica a tappe che si articolerà su 4 prove, rispettivamente di 13,24,42,21 km.
Il team è organizzato sotto l’effige dell’ASD RAGUSAEVENTI di Maurizio Mezzasalma & Carmelo Spata, società organizzatrice che anche questa volta è riuscita a mettere insieme atleti delle tre società di atletica di Ragusa, in parte quello dell’anno scorso: Batù Russo, Carmelo Spata, Antonio Zisa, Rina Brugaletta, Maurizio Digiacomo e Livio Intorrella, i primi 4 già l’anno scorso in Tunisia, gli ultimi 2 invece alla loro prima esperienza: 3 atleti della Padua ragusa, 2 della Barocco Running e 1 della No al Doping.
Gruppo capitanato dal veterano Batù Russo, atleta ormai abituato a queste competizioni estreme, con al suo attivo una decina di maratone, ben 7 Ironman (triathlon estremo) in giro per il mondo sempre portati a termine e anche con buoni tempi, un half Ironman disputato lo scorso mese di giungo a Pescara, ma soprattutto un ottimo 9° posto assoluto ottenuto l’anno scorso alla 100 km della Tunisia. Atleta fortissimo, fisicamente ma forse ancor più mentalmente, per l’estrema determinazione nel sopportare allenamenti durissimi e la grande metodica di allenamento: sarà certamente uno dei protagonisti in Senegal.
Ma una buona prestazione è sicuramente nelle potenzialità di Carmelo Spata, ottimamente comportatosi l’anno scorso in Tunisia, atleta temprato dalla disputa di diverse maratone oltre a una lunga carriera nel rugby; Antonio Zisa e Rina Brugaletta, anche loro con diverse maratone e mezze maratone in carriera, andranno per ripetere la buona esperienza dello scorso anno.
Livio Intorrella e Maurizio Digiacomo si affacciano per la prima volta a una competizione del genere ed avranno il giustificato timore reverenziale, ben consapevoli della eccezionalità della competizione.
Allenamenti durissimi anche quest’anno per i 6 atleti che si preparano già da luglio: magari qualcuno li avrà certamente incontrati nelle assolate giornate di agosto (ovviamente per abituarsi alle temperature che in Senegal supereranno i 35°) e con lo zainetto sulle spalle con il rifornimento di acqua ed il kit che obbligatoriamente deve essere portato.
Si tratta di una preparazione molto particolare in cui si deve abituare il fisico a correre a lungo (non meno di 3 ore) e con tempi di recupero tra un allenamento e l’altro non maggiori di 24 ore, proprio per simulare lo sforzo che si sosterrà in gara, dato che le prove saranno 3 di seguito e quindi la quarta dopo un giorno di sosta: e chi ha corso una maratona sa cosa vuol dire correrla avendo corso 37 km nei 2 giorni precedenti.
Il fondo di gara sarà probabilmente meno duro rispetto al Senegal poichè non ci sarà la terribile sabbia soffice del deserto in cui si affondava fino alle caviglie e soprattutto le terribili dune da scalare.
Poi ovviamente paesaggi stupendi, la savana, le atmosfere, gli odori e i colori dell’Africa sub sahariana, non a torto considerata la “vera Africa”: un’esperienza che rimarrà sicuramente indelebilmente impressa nei ricordi dei nostri amici.
A dare inoltre una valenza fortemente meritoria alla partecipazione alla gara del Senegal va detto che durante la preparazione, dal 03-10-11 e fino alla partenza per il Senegal, i 6 atleti, si impegneranno a raccogliere materiale didattico da distribuire alle scuole dei vari villaggi in Senegal, ricadenti nel territorio dove si svolgerà la gara. Per tale iniziativa, nata in collaborazione con l’UNICEF sezione di Pesaro-Urbino e la ZITOWAY, società organizzatrice, è stato istituito un punto di raccolta del materiale didattico (penne, matite,colori,ecc.) presso la palestra BASAKI, con il coinvolgimento delle famiglie e di tutti i soci della palestra. Verrà altresì coinvolta la sezione AVIS di Ragusa, dove sarà realizzato un ulteriore corner di presentazione con divulgazione dello scopo dell’iniziativa, diventando così occasione per presentare i sostenitori e i partners dell’evento.
Gli atleti consegneranno personalmente tutto il materiale raccolto ai bambini delle scuole dei villaggi,che saranno attraversati dalla manifestazione agonistica.
LA SQUADRA DI RAGUSA I^ CLASSIFICATA NELLA 100 KM DEL SAHARA
E' andata alla grande l'impresa dei 7 atleti ragusani, protagonisti della corsa a tappe nel deserto della Tunisia "100 km nel Sahara".
Ottimo successo di squadra con ben 4 atleti nei primi 22 posti, rispettivamente Batò Russo, 9° (con tempo complessivo di 8h 48' e 38"), Bruno Trigona 11° (8h 49' e 11"), Carmelo Spata 21°(9h 13' e 53") ed Alfonso Parisi 22°(9h 15' e 05").
Sabrina Sabbatini piazzata 5^ tra le donne con il tempo di 10h 18'e 23"; Antonio Zisa (10h 18' e 30") e Rina Brugaletta (12 h 29' e 32") hanno completato il successo della "RAGUSAEVENTI TEAM" nata da un sodalizio sportivo tra Atletica Padua e Barocco Running, le due maggiori società di atletica di Ragusa.
L'obiettivo primario era concludere la gara, ma i nostri ragazzi sono andati ben oltre le più rosee aspettative, considerato l'alto livello tecnico dei partecipanti (175 appartenenti a 23 nazioni diverse anche extraeuropee) e la forte responsabilità, comunque sorretta dall'orgoglio, di essere l'unica squadra a rappresentare la Sicilia.
La gara si articolava su 4 tappe, senza giorni di riposo.
La prima tappa di 23 km, partiva dall'Oasi di Ksar Ghilan, nel sud della Tunisia, e subito dava un assaggio della durezza che riservava la competizione, dune alte per ben 5 km e condizioni atmosferiche negative con vento forte e pioggia; la seconda tappa, anche se di "soli" 16 km, risultava comunque ostica per gli atleti che dovevano fare i conti con l'ingente consumo di energie del giorno precedente a causa delle condizioni meteo che hanno reso duro anche il dopo gara. La terza tappa, quella di 42 km, che veniva corsa sotto un sole cocente e, contrariamente ai giorni precedenti, la temperature si attestava intorno ai 35°c.; riservava l'attraversamento intermedio di un Erg di circa 7 km e piste sterrate intervallate da dune.
L'ultima tappa di 23 km, mostrava ai runner il tratto più bello di tutti i 100 km percorsi, con dune molto alte di sabbia finissima e cedevole; ed infine l'arrivo alla porta di Douz, laddove finisce il deserto.
Esperienza durissima sia sotto il profilo prettamente sportivo che, soprattutto, per quello dell'adattamento alla vita da campo, con tutte le difficoltà legate al freddo, al riposo precario, e in generale, alle condizioni ambientali estremamente disagevoli.
I nostri atleti hanno superato di slancio la stanchezza fisica e mentale, forti delle sensazioni che può dare il correre nel deserto, senza punti di riferimento se non se stessi, la propria mente che, se da un lato ti spinge quasi a credere di non potere arrivare mai, dall'altro ti proietta fino all'arrivo noncurante degli acciacchi muscolari rimediati lungo il percorso.
Il team organizzato sotto l'effige dell'ASD RAGUSAEVENTI di Maurizio Mezzasalma & Carmelo Spata, ringrazia tutti i partners che hanno reso possibile questa impresa con il loro contributo: Euromotor, Samcementi, Ekso, New Smile, Medical Supporti, Nuova Avir, Dolci d'Autore, Giron Viaggi, Samer Sport, Basaki planet, CON. FI. M., Ottica Marchi, I sapori di una volta, Gruppo Parentesi.